Dal sette all’undici giugno torna Radici del Sud, il festival dei vini da vitigno autoctono che ormai da sette anni riunisce a Borgo Egnazia (Brindisi) produttori provenienti da tutto il meridione oltre a esperti, giornalisti, buyer e addetti ai lavori italiani e internazionali.
Le prime due giornate del festival, che si svolgeranno a Savelletri di Fasano, saranno dedicate agli incontri commerciali tra produttori, giornalisti e wine-buyer. La manifestazione entrerà nel vivo nei tre giorni successivi con la degustazione degli oltre 250 vini che si “sfideranno” nell’edizione 2012 di Radici del Sud.
La giuria che avrà il compito si assaggiare e valutare i vini è composta da enologi, sommelier, giornalisti enogastronomici, editor e wine blogger e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo.
Durante l’intera manifestazione, sostenuta come per le precedenti edizioni dagli assessorati regionali al Turismo e alle Politiche Agricole, gli ospiti potranno partecipare ad eventi tematici e a tour enogastronomici per scoprire le ricchezze della Puglia e del Sud.
In programma, nella giornata conclusiva dell’undici giugno, un convegno dedicato alle potenzialità e tipicità territoriali nel rispetto dell’ambiente e sul posizionamento commerciale dei vini da vitigni autoctoni meridionali nel mondo. Al convegno parteciperanno assaggiatori nazionali e internazionali, Nicola Campanile, patron della manifestazione, Luciano Pignataro e Franco Ziliani che esporranno le prospettive future di questo evento nella speranza che possa diventare una vera e propria mostra-mercato. A fine convegno gli organizzatori comunicheranno la classifica dei vini che avranno ottenuto i maggiori consensi. A partire dalle 18.00 la manifestazione aprirà le sue porte al pubblico che potrà degustare le etichette partecipanti al festival e un buffet preparato da cinque chef pugliesi che interpreteranno piatti tipici della tradizione delle regioni partecipanti: Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.