Le etichette di Primitivo di Manduria per far innamorare i palati cinesi e americani. Questa è la sfida del progetto Primitivo Taste Experience – Il Primitivo di Manduria nei calici cinesi e americani ideato dal Consorzio di Tutela e ammesso per il finanziamento OCM Vino ‘Promozione sui mercati dei Paesi Terzi’.

Il programma è stato presentato oggi mercoledì 7 febbraio presso la Camera di Commercio di Taranto da Roberto Erario e Adriano Pasculli de Angelis, presidente e direttore del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Luigi Sportelli, presidente Camera di Commercio di Taranto e da Michelangelo De Palma, amministratore unico Agriplan Srl, la società che ha curato l’aspetto tecnico del progetto.

Il progetto si articola in due fasi principali. La prima prevede l’ospitalità durante la vendemmia (settembre 2018) di 15 buyer cinesi e 15 buyer americani nel territorio di Manduria.
La seconda azione prevede la partecipazione ad eventi fieristici quali Hong Kong International Wine & Spirits Fair (dal 9 all’11 novembre 2018, Cina) e Denver International Wine Festival (dal 31 ottobre al 2 novembre 2018 America). L’incontro diretto con gli importatori stranieri rappresenta quindi un’occasione unica per le aziende, per chi vuole affacciarsi sul mercato internazionale o rafforzare la propria presenza.

“Prenda sempre più forma il nostro lavoro finalizzato ad offrire ai produttori una proposta promozionale di maggiore efficacia.  – dichiara Adriano Pasculli de Angelis, direttore del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria – Sarà un progetto comunque aperto e modificabile in base alle richieste di tutte le cantine. Come Consorzio di Tutela abbiamo il dovere di aiutare soprattutto le piccole e medie imprese che difficilmente da sole non riuscirebbero a penetrare in mercati così importanti. La nostra denominazione è già un marchio e le varie attività previste nel progetto sono particolarmente significative per accrescere il valore del Primitivo di Manduria e la conoscenza del nostro territorio”.