Accolte da parte della Regione Puglia alcune richieste di modifica del testo della legge sull’enoturismo. 

L’intesa è stata raggiunta durante un incontro promosso dall’assessore alle Politiche Agricole, Donato Pentassuglia, alla presenza del presidente della Commissione sviluppo economico del Consiglio regionale, Francesco Paolicelli, i vertici del Movimento Turismo del Vino e di Confagricoltura Puglia, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria CIA, Copagri, Confindustria e Coldiretti.

La legge approvata dal Consiglio Regionale, in attuazione della normativa nazionale da poco emanata, escludeva  di fatto alcune fattispecie di cantine che da anni svolgono sul territorio attività di enoturismo, oltre a presentare un impianto eccessivamente burocratico. 

Durante l’incontro sono state analizzate nel dettaglio le criticità emerse e sono state individuate le modifiche che saranno presentate come emendamenti.

Soddisfazione nelle parole di Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Puglia, che afferma: “Con gli emendamenti e i correttivi sulla norma regionale che abbiamo predisposto, il dispositivo finale sarà quanto più snello possibile e metterà le aziende nelle condizioni di svolgere al meglio le attività, anche in questo periodo complesso per l’economia in genere e i settori vinicolo e turistico, nello specifico. Il buon risultato – prosegue – è frutto della concertazione sinergica messa in atto”. 

 

Foto: Museo del Primitivo (Manduria)