La vendemmia 2012 in Puglia

Secondo quanto affermato dall’Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, si tratta di una “vendemmia e di una stagione 2012 che partono in un clima di grande soddisfazione, legato ad un risultato storico per la Puglia: i dati a consuntivo della campagna appena conclusa ci raccontano che abbiamo già raggiunto e superato l’obiettivo del 50 per cento per la produzione di vini di qualità, meta che ci eravamo prefissi per il 2015”.
Partita con qualche giorno d’anticipo rispetto agli anni passati, la vendemmia 2012 ha interessato inizialmente le uve precoci (Chardonnay e Sauvignon), successivamente le uve autoctone Primitivo (nella zona Manduria – Sava Gioia del Colle) tra l’ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre. Nell’alto e basso Salento la raccolta delle uve da Negroamaro ha interessato la seconda e la terza settimana di settembre. Ancora in atto, invece, la vendemmia delle uve autoctone della zona di Castel del Monte (Bombino bianco, Bombino nero, Pampanuto, Montepulciano, Aglianico e Nero di Troia) che si protrarrà fino alla metà di ottobre. Stesso periodo di raccolta si prevede per i vitigni autoctoni della Valle d’Itria (Verdeca e Bianco d’Alessano).
In generale, la situazione in Puglia si preannuncia positiva: le fasi vegeto-produttive della vite si sono sviluppate in condizioni climatiche favorevoli, fatta eccezione per la fase di fioritura-allegazione degli acini che ha subito delle anomalie a causa delle temperature piuttosto basse.
Le condizioni climatiche generalmente favorevoli, l’assenza di fitopatie e il giusto accumulo glucidico, secondo i tecnici, dovrebbero comunque garantire la produzione di vini ben strutturati. Sempre secondo i tecnici, si può concludere che la previsione della qualità per il 2012 è positiva, con la prospettiva di molte punte di eccellenza.
Tratto da “Press Regione” – Comunicato stampa agosto 2012.

 

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