Il vino rosato, abitualmente considerato come semplice via di mezzo tra i tradizionali vini bianco e rosso, sta acquisendo negli ultimi anni una propria identità e una forza sempre maggiore sul mercato, attirando a sé l’attenzione tanto dei produttori quanto dei consumatori.

I vini rosati sono notoriamente prodotti da uve a bacca nera attraverso una riduzione dei tempi di macerazione a contatto con bucce e vinaccioli, in maniera tale che le sostanze coloranti e i tannini vengano rilasciati in minima parte nel vino. A seconda delle particolari tecniche di vinificazione, ne risultano vini dalle diverse sfumature di rosa: rosa tenue, chiaretto, cerasuolo, rosa corallo e rosa intenso.

Queste sfumature sono molto apprezzate dai consumatori di oggi, i quali dimostrano di preferire in alcuni casi i rosati ai classici vini bianchi e rossi, per la versatilità che li accompagna negli abbinamenti con il cibo. Ciò aiuta a comprendere anche perché un pubblico sempre più giovane si stia avvicinando a questa tipologia di vino, sinonimo di convivialità e freschezza, che oggi rivendica una propria storia e un proprio profilo identitario ben preciso.

Lo dimostrano i dati sulla produzione di vino rosato nella nostra regione nel 2020, che registrano un aumento di circa il 25%. Nonostante un calo del 10% nella raccolta dell’uva, la qualità delle etichette è risultata superiore allo scorso anno. Tale successo segue quindi il trend nazionale, che vede l’Italia in quarta posizione per la produzione di vino rosato.

Gli ottimi risultati fanno ben sperare all’Associazione Puglia in Rosè, la prima associazione di produttori di vini rosati in Puglia nata a Bari per condividere, insieme a partner commerciali e istituzionali, il percorso di valorizzazione del vino rosato Pugliese.
La direttrice generale dell’associazione, Lucia Nettis, pertanto dichiara che l’associazione si propone di spingere ancor di più i consumi nel prossimo anno, in particolar modo quelli dei vini Riserva, con l’ausilio dell’assessorato all’agricoltura e il supporto di tutti i produttori pugliesi uniti in questo progetto.