Buone nuove dal mondo del vino. Da oggi la Puglia potrà vantare una nuova Doc. Dopo un lungo e tortuoso iter, che ha coinvolto il comitato promotore “Terre del Nero di Troia” da un lato e la Regione dall’altro, finalmente il Comitato Regionale Vini ha ufficializzato la nascita della nuova denominazione di origine controllata che si chiamerà “Doc Tavoliere Nero di Troia”. I comuni coinvolti nella nuova Doc sono in totale tredici: nove ricadono nel territorio della Capitanata (Foggia, Troia, Lucera, San Severo, Orta Nova, Carapelle, Ordona, Cerignola, Stornara) e quattro nella neonata provincia della BAT (Barletta, Trinitapoli, San Ferdinando, Marghrita di Savoia).
Due territori molto vasti accomunati dalla coltivazione di un vitigno autoctono di antichissime origini, per troppo tempo sottovalutato, il Nero di Troia appunto. Un’occasione di crescita per queste due importanti aree a vocazione vitivinicola, resa possibile anche grazie al compromesso raggiunto con l’unico consorzio di tutela del Nero di Troia finora esistente, Castel del Monte. In attesa del riconoscimento definitivo del nuovo consorzio dauno-ofantino da parte del ministero dell’Agricoltura, si lavora alla costituzione di un nuovo marchio che comprenderà entrambi i consorzi e che prenderà il nome di “Doc Ombrello”, un modo per estendere la tutela a tutti i territori di origine del vitigno autoctono, sul modello del consorzio Terre d’Otranto.

 

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