È Es di Gianfranco Fino il miglior vino rosso d’Italia.
A sancirlo, la classifica stilata da Gentleman che ogni anno incrocia le guide di Gambero Rosso, L’Espresso, Veronelli, Bibenda, Vitae, Daniele Cernilli e Luca Maroni, trasformando i simboli in voti centesimali e dando un nome, un volto ma soprattutto una territorialità al primo in classifica.
Gianfranco Fino, classe 1964, tarantino di nascita, una passione per l’olio e una missione d’amore per il vino, non è nuovo a questo riconoscimento. È la quarta volta che il suo primitivo di Manduria riceve lo scettro di migliore d’Italia. Ha esordito nella prestigiosa classifica nel  2012 con Es 2008 classificandosi all’8° posto. La prima volta sul podio più alto è stata nel 2013 con Es 2009 per poi confermare lo status per i due anni successivi (nel 2014 è stato primo con Es 2010 e nel 2015 con Es annata 2011).
Per chi come Gianfranco Fino e sua moglie Simona, spinta emozionale e anima commerciale dell’azienda, vive la produzione come un esercizio di cuore, testa e mani, non ci si abitua mai all’emozione  di un riconoscimento e ogni volta è un’occasione per delle riflessioni che partono dal vino per raggiungere un intero territorio che forse, ancora oggi, non riesce a prendere coscienza delle sue potenzialità.  “Non c’è un segreto in particolare – racconta Gianfranco – il mio è un impegno fatto di grandi passioni e di notevoli sacrifici prima di tutto in vigna e che poi non ha sconti in cantina. C’è il rispetto per la terra, c’è la cura per la mia vigna con tutto quel bagaglio di conoscenze e di attenzioni che solo un figlio devoto riesce ad esercitare verso una madre per la quale si vive un rispetto reverenziale”.