Anche per questa estate, in parte a causa delle restrizioni Covid, gli italiani hanno deciso di trascorrere le vacanze in Italia. Circa il 33%  addirittura ha scelto di rimanere nella propria regione d’origine, privilegiando il turismo cosiddetto “esperienziale”, con un’attenzione particolare all’enogastronomia dei territori visitati. 

“Una tendenza in atto ormai da qualche tempo, confermata da una analisi Coldiretti/Ixè per l’estate 2021 la quale evidenzia che circa quattro italiani su cinque (78%) in vacanza lontano da casa preferiscono consumare prodotti tipici del posto a chilometro zero per conoscere le realtà enogastronomiche del luogo in cui si trovano”. 

Ma non sono mancati certamente i turisti stranieri che, grazie al green pass, hanno potuto spostarsi e arrivare in Italia. 

“… Circa 34,8 i milioni di pernottamenti di stranieri nei tre mesi giugno-luglio-agosto: sono le stime di Cst – centro studi turistici di Firenze e Assoturismo Confesercenti. Il dato è in aumento sui 28 milioni di pernottamenti circa della scorsa estate ma nel 2019 superavano i 100 milioni, quindi ancora decisamente sotto ai livelli pre-Covid. Gli stranieri riconoscono la leadership della ristorazione italiana, ma anche nel campo dell’enoturismo: per l’Italia il potere attrattivo è tale da generare ricerche e prenotazioni di hotel in un raggio di 800 km (dati Sojern)”. 

Fonte: www.italiaatavola.net

Foto: Villa Schinosa (Trani)