Molte aziende in tutta Italia hanno dato già inizio alla vendemmia che, secondo quanto stimato da Assoenologi, quest’anno registerà un aumento della produzione di circa 46-47 milioni di ettolitri, con una qualità eccellente.
La sanità delle uve è stata infatti stimata tra “l’ottimo e l’eccellenza”, con punte massime per i vini da bacca rossa (vendemmiati solitamente a fine settembre).

Le aspettative per l’annata 2015 sono, dunque, molto elevate, contrariamente a quanto avvenuto per il 2014.
Prima regione per produzione, il Veneto con 9.1 milioni di ettolitri. Solo la Toscana (-5%), registra un calo, mentre Lombardia e Sardegna rimangono stabili.

La Puglia registra invece un aumento di 25 punti percentuali rispetto all’anno scorso, insime a Emilia (+5%), Friuli (+10%), Veneto (+10%), Piemonte (+10%), Marche e Sicilie (+10%), Trentino Alto Adige (+15%) e Campania (+20%).

Fonte: www.vignaecantina.it