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La Strada Del Vino Vigna Del Sole interessa il cuore della penisola salentina.

Siamo nel territorio più solare e caldo della Puglia e anche nella zona più turistica della regione.

Le ampie spiagge, il mare cristallino, la natura incontaminata, l’arte, la grande gastronomia e i locali dove tirare fino all’alba “coccolano” i turisti fino all’inverosimile.

San Donaci segna il passaggio dalla provincia di Brindisi a quella di Lecce, è una paese dalle origini antichissime, basti pensare che la presenza dell’uomo nell’attuale area della cittadina può farsi risalire ad oltre tremila anni fa, mentre nel cuore del borgo antico è chiaramente visibile l’intersecarsi a squadra di alcune vie secondo l’antico modello romano di cardini e decumani.

Tutto il territorio circostante di San Donaci è circondato da masserie antichissime, testimonianza della vocazione agricola del territorio.

Novoli è detta la città del vino e del fuoco per le tradizioni strettamente collegate alla viticoltura e alla festa del fuoco che ha luogo dal 16 al 18 gennaio.

La festa affonda le proprie radici nel culto del Santo del Fuoco, Sant’Antonio.

Oggi la Focara di Novoli è uno degli eventi più attesi della Puglia e gode del primato di essere il falò più grande del Mediterraneo.

Il centro Storico della città conserva dei palazzi nobiliari e numerose chiese, mentre nell’attuale zona del cimitero si trovano dei frantoi ipogei all’interno delle masserie più antiche.

Estremamente interessante è il territorio circostante la città di Surbo, dove è ancora possibile visitare antiche masserie fortificate, alcune di queste oggi sono utilizzate nel settore agrituristico rendendo particolarissima la permanenza sul territorio.

Alcune delle masserie di Surbo sono: la Masseria Schiavelle, che segue il tipico impianto di masseria fortificata, la Masseria Rauccio posta all’interno di una bella oasi del wwf, la Torre Cavallari un tipico esempio di masseria a torre probabile riparo delle sentinelle di guardia che avevano il compito di segnalare l’eventuale attacco dei turchi dal mare tramite l’accensione di falò sulla sommità della torre.

Arnesano è situato nella Cupa, una delle depressioni più evidenti del tavoliere salentino.

Il borgo antico della cittadina è ricco di Chiesa, Cappelle e appena fuori dal borgo si può seguire l’itinerario delle ville di Arnesano che si sviluppa tra campi agricoli e case rurali.

Tra i manufatti più interessanti troviamo Villa Paladini con una bella loggia a cinque arcate in pietra leccese, Villa Milo dal gusto eclettico caratterizzato da una merlatura a coda di rondine e decori rinascimentali, Giardino Ferrara immerso tra palme e pini, Villa Spada con cappella e campanile, Villa Materdomini di pregevole fattura in pietra leccese.

Lecce è un gioiello prezioso che brilla per il suo celeberrimo barocco, è probabilmente la città più turistica della Puglia e per questo il bellissimo centro storico è costellato di ristoranti, alberghi, locali, ma anche di gallerie d’arte e botteghe artigiane.

I bellissimi manufatti, l’esuberante architettura barocca e le scenografiche piazze rendono Lecce una affascinante città d’arte.

Passeggiando nel borgo antico è normale imbattersi in scorci tanto belli da togliere il fiato come quando si raggiunge la Basilica di Santa Croce o piazza Duomo o la Chiesa di San Giovanni.

Lecce è un luogo di cultura e questa atmosfera si respira chiaramente.

Anche Galatina vanta elementi che la rendono unica, posta a pochi chilometri da Lecce conserva chiaro il retaggio greco.

Il borgo antico è raffinato e ricco di manufatti di pregevole fattura.

Numerosi sono i palazzi nobiliari e le chiese, tra queste ricordiamo la Basilica di Santa Caterina con i magnifici affreschi.

Fuori le mura si trovano la Chiesa e cripta della Madonna della Grotta, la Chiesa e cripta di Santa Maria della Porta e la Chiesetta e Cripta di Sant’Anna.

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Copertino Doc

Doc prodotta nei comuni di Copertino, Carmiano, Arnesano, Monteroni e parte in quelli di Galatina e Lequile.

Il vino rosso prevede i vitigni di Negroamaro con eventuale aggiunta di Malvasia Nera di Brindisi, di Lecce, Montepulciano e Sangiovese da soli o congiuntamente fino al 30%.

Previste le tipologie rosso, riserva e rosato.

Leverano Doc

La Doc interessa il comune di Leverano.

Il bianco Doc prevede una vinificazione molto delicata perché soggetto ad alterazioni nella fermentazione.

I vitigni del bianco sono: Malvasia Bianca (minimo 50%), Bombino Bianco (massimo 40%). Con appropriate tecniche di disidratazione si ottiene il bianco passito. Se la vendemmia inizia non prima del 1° ottobre si ottiene il bianco vendemmia tardiva.

Il vino rosso si compone con Negroamaro (minimo 50%), Malvasia Nera di Lecce e/o Montepulciano e/o Sangiovese (massimo 40%) Prevista Riserva, il Rosato e Malvasia Bianca.