iconcine_Tavola disegno 6

La Strada Del Vino Doc Primitivo Di Manduria e Lizzano parte dalla costa ionica tarantina per spingersi nell’entroterra lambendo la zona settentrionale della penisola salentina.

E’ un percorso che si snoda lungo un territorio ricco di testimonianze storiche e tradizioni.

Leporano conserva i resti dell’antico Acquedotto Romano, che anticamente serviva le comunità di Leporano e di Saturo, attingendo l’acqua da un lago sotterraneo.

Nella parte alta del borgo si trova il Castello Muscettola del XV sec.

A Pulsano, in zona Torre Castelluccia, si possono ammirare interessanti resti archeologici risalenti all’età del bronzo.

Manduria è la città del Primitivo e anche una delle più importanti località della Messapia che conserva intatta la struttura medievale del centro storico.
Il borgo è un intrigato dedalo di stradine affiancate da palazzi nobiliari.

E’ sicuramente da visitare il Ghetto Ebraico, il settecentesco Palazzo Imperiale-Filotico, il Duomo e il Museo della Civiltà del Primitivo.

Fuori dal centro storico merita sicuramente una visita l’interessantissimo Parco Archeologico con i resti delle Mura Messapiche, una necropoli, la Chiesa di San Pietro Mandurino e il Fonte Pliniano.

Se si decide di degustare l’ottimo vino, la città di Manduria offre numerose enoteche e osterie nelle quali sarà possibile accompagnare il primitivo con prelibatezze locali.

iconcine-05

Lizzano Doc

Doc che rappresenta la provincia di Taranto, prodotta nei comuni di Lizzano, Faggiano e parte del comune di Taranto.

Il vino Lizzano Rosso doc prevede: Negroamaro (60-80%), Bombino Nero, Montepulciano, Sangiovese, Pinot Nero (massimo 40%), più eventualmente Malvasia Nera di Brindisi e/o di Lecce (massimo 10%).

Immesso sul mercato entro il 30 marzo successivo alla vendemmia, può ottenere la qualifica giovane oppure di novello (se sottoposto a macerazione delle uve).

Vino da tutto pasto, prevede anche una versione frizzante.

Previste anche le tipologie rosato, rosato spumante, bianco, bianco spumante, Negroamaro rosato, Negroamaro rosso, Malvasia nera.

Primitivo di Manduria Doc

Questa Doc prevede di vinificare esclusivamente uve di Primitivo coltivato nel territorio di Manduria e Sava e in alcuni comuni del versante orientale della provincia jonica oltre che nei comuni di Erchie, Oria e Torre Santa Susanna.

Il vino di colore rosso tendente al violaceo, con riflessi arancioni in caso di invecchiamento, risulta gradevole e armonico.

Prodotto anche nelle varietà dolce naturale, liquoroso dolce naturale, liquoroso secco.