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La Strada del Vino Doc della Murgia Carsica interessa un territorio particolarmente vario e ricco di tradizioni e storia perché numerosi sono i comuni interessati da questo percorso.

Il territorio delle colline murgesi è caratterizzato dalla presenza di lastre sottili e bianche di calcare chiamate chianche che ornano non solo il sottosuolo ma anche i tetti di trulli e masserie locali.

Il Sottosuolo delle Murge Orientali è un misterioso intreccio di gallerie, strettoie, stalattiti che danno forma al meraviglioso paesaggio naturale delle Grotte di Castellana.

Il paesaggio sovrastante è caratterizzato dalle costruzioni bianche di calce dei borghi antichi, dalle antiche masserie agricole, dai tetti conici dei trulli e dalle tipiche lamie cioè le caratteristiche case di campagna in tufo o pietra locale.

Per le particolari condizioni climatiche tutto il territorio interessato dalla Strada del Vino è votato alla coltivazione dell’uva e ne dà prova il fatto che numerosi sono gli eventi enogastronomici, degustazioni, mercati del gusto e sagre che allietano i week end.

Un centro particolarmente vivace perchè sempre puntuale nell’organizzare eventi gastronomici di grande successo è la città di Noci nella quale oltre a una “gustosa” tappa si può visitare la Chiesa Madre.

Castellana Grotte è nota principalmente per il Complesso delle Grotte.

Una rete di grotte, nel sottosuolo, tutte collegate fra loro.

Lo spettacolo più emozionante è quello offerto dalla Grotta Bianca in alabastro con stalattiti sottilissime e affilate.

Putignano è una cittadina nota per il suo caratteristico carnevale allietato dalla famosa sfilata di carri allegorici in cartapesta.

Gli eventi carnevaleschi incominciano il 26 dicembre e questo rende il carnevale di putignano il più lungo del mondo oltre ad essere uno dei più antichi, infatti documenti risalenti al 1394 parlano già di questa manifestazione.

A Gioia del Colle è possibile effettuare una gustosa tappa enogastronomica per assaggiare gli ottimi latticini e visitare il centro storico, in particolare il Teatro Comunale, la chiesa della Madonna della Neve e l’imponente Castello Svevo considerato uno tra i più belli di tutta la Puglia.

Il Castello ospita al suo interno il Museo Archeologico Nazionale che espone tra le altre cose i reperti archeologici rinvenuti a Monte Sannace.

La zona archeologia di Monte Sannace si trova a breve distanza dal museo e può essere un’occasione per una breve passeggiata nella campagna murgiana.

Percorrendo, da Gioia del Colle, 13 km lungo la sp82, si giunge ad Acquaviva delle Fonti, la città delle “fonti perenni”, il centro storico consente una piacevole passeggiata tra chiese, e palazzi nobiliari e se vi trovate alla fine di ottobre potete partecipare alla caratteristica Sagra del Calzone di Cipolle locali.

Il territorio circostante offre la possibilità di una bella passeggiata nell’oasi verde della Foresta Mercadante che accoglie il santuario della Madonna degli Angeli.

Se si è muniti di buona volontà, la passeggiata potrebbe continuare fino a Santeramo in Colle attraversando un bel paesaggio rurale e facendo delle soste nelle tipiche masserie locali.

Santeramo in Colle accoglie il visitatore in un borgo medievale interessante nel quale spiccano i resti di un monastero benedettino e la bella chiesa romanica del Carmine.

Nella vicina Altamura è d’obbligo una sosta per gustare il celeberrimo pane e nello stesso tempo visitare il forno più antico, Il Forno di Santa Chiara, che risale al 1423, oppure il Forno di Santa Caterina che risale “soltanto” al 1724.

Da non perdere la visita al Pulo. Il Pulo di Altamura è una dolina che si apre sull’altopiano murgiano e precisamente a nord della città di Altamura, si tratta di una grande depressione che raggiunge una profondità di 90 metri circa e una ampiezza di 550 metri, dovuta all’azione dell’acqua.

Il territorio circostante, fino a Gravina è particolarmente interessante per la presenza nell’area di chiese rupestri, siti archeologici e grotte realizzando un perfetto equilibrio tra bellezze naturali e bellissimi esempi di arte.
Il centro storico di Gravina offre al visitatore la Cattedrale, un bellissimo edificio di stile rinascimentale con, ben visibili, precedenti elementi gotici-romani e il Museo Pomarici-Santomasi con una interessante raccolta di antichi affreschi in arte rupestre.

Altri centri dalle origini molto antiche sono: Sannicandro con il millenario castello, Rutigliano, con l’artigianato artistico legato alla produzione dei fischietti in terra cotta, Adelfia e Grumo Appula.

Sono, tutte, cittadine che offrono al visitatore gradevoli centri storici e in particolare nel territorio di Grumo Appula è possibile ritrovare delle chiese agresti.

Adelfia è la sintesi di due antichi borghi distinti: Montrone di origine greca e Canneto di origine normanna e ancora oggi è possibile distinguere i due centri storici.

Adelfia possiede anche un altro primato; il 70% del territorio agricolo è destinato alla coltivazione della vite.

Conversano ha un centro storico ben conservato e un bellissimo castello normanno da cui si gode di un panorama spettacolare.

La sala consiliare del Municipio conserva dieci tele dipinte dal Finoglio che seguono un tema ispirato alla Gerusalemme Liberata.
Da Conversano percorrendo la sp102 per 20km circa, si giunge a Sammichele di Bari.

Se si visita la città nell’ultimo fine settimana di Settembre si assiste alla sagra della Zampina, insaccato di carne, pomodoro e spezie, da gustare cucinato sulla brace, in questa occasione le bancarelle allestite nel centro storico preparano anche i “ghiemeridde”, involtini di fegato e interiora e la “fecazze a livre”,una focaccia condita con olio, sale e origano.

Tra una degustazione e l’altra sarebbe opportuno visitare il Museo della Civiltà Contadina, con una interessante documentazione della vita quotidiana rurale di un tempo.
Casamassima è l’ultima tappa della Strada del Vino Doc della Murgia Carsica.

Si accede al gradevole centro storico attraverso la Porta Orologio per perdersi in un groviglio viuzze medievali, chiassi, corti e case basse.

Fuori dal centro abitato si trova la Badia di San Lorenzo ex complesso monastico, ubicata nella zona attraversata dalla Lama San Giorgio e realizzato in grossi conci di pietra.

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Acquaviva Delle Fonti sito istituzionale

Adelfia sito istituzionale

Altamura sito istituzionale

Casamassima sito istituzionale

Cassano Delle Murge sito istituzionale

Castellana Grotte sito istituzionale

Conversano sito istituzionale

Gioia Del Colle sito istituzionale

Gravina In Puglia sito istituzionale

Grumo Appula sito istituzionale

Noci sito istituzionale

Poggiorsini sito istituzionale

Putignano sito istituzionale

Rutigliano sito istituzionale

Sammichele Di Bari sito istituzionale

Sannicandro Di Bari sito istituzionale

Santeramo In Colle sito istituzionale

Spinazzola sito istituzionale

Toritto sito istituzionale

 

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Gioia del Colle Doc

Questa Doc è prodotta in 16 comuni tra la provincia BAT e la provincia di Bari.

Il vino rosso Gioia del colle si compone di: Primitivo (50-60%), Montepulciano, Sangiovese, Malvasia nera (massimo 10%), Negroamaro (40-50%).

Vino da tutto pasto, si presenta di colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento.

Secco, armonico, leggermente tannico si accompagna a piatti a base di carne rosse e formaggi.

Il disciplinare prevede anche le versioni rosato, bianco, primitivo, aleatico dolce e aleatico liquoroso dolce.

Gravina Doc

Questo vino è uno dei bianchi Doc più noti di Puglia, si produce nei comuni di Gravina, Poggiorsini e in parte in quelli di Altamura e Spinazzola.

Nasce da Malvasia del Chianti (40-65%), Greco di Tufo e Bianco d’Alessano (35-60%), in aggiunta eventuale di Bombino Bianco, Trebbiano Toscano e Verdeca (massimo 10%).

Di colore paglierino tendente al verdolino, si presenta secco o amabile al palato.

Si produce anche nella versione spumante e si abbina perfettamente a piatti a base di pesce o funghi.