Su Monte Cigliano, a quasi 500 metri di altezza, ai piedi del Monte Cornacchia, tra Troia e Lucera, giovedì 5 maggio prossimo, alle ore 9:00, si terrà un “convegno itinerante in vigna” tra i filari del vitigno Nero di Troia con l’Università di Stoccolma del Dipartimento di Geografia. Il tema verterà sui cambiamenti climatici e le ricadute sulla società e sulla popolazione.

Non è la prima volta che l’ente svedese viene nel territorio italiano. Ha già preso in esame dei casi studio come i Campi Flegrei, il Vesuvio ed alcune zone della Sicilia, mentre nel territorio dell’alta Puglia ha scelto le vigne dell’azienda agricola “Bio Mario” del cantiniere troiano di vecchia data, Mario Ciarmoli, che da sempre si avvale dell’agricoltura biodinamica per produrre i suoi vini rossi, bianchi e rosati dal celebre vitigno Nero di Troia.

Il metodo biodinamico include in sé l’agricoltura biologica e fa sì che vi sia sintonia con la natura, con la terra e con gli uomini.

La concimazione, la coltivazione e l’allevamento sono attuati con modalità che rispettano e promuovono la fertilità e la vitalità del terreno e, allo stesso tempo, le qualità tipiche delle specie vegetali e animali.