Augusto Congionti, presidente di Agriturist, l’associazione che riunisce gli agriturismi di Confagricoltura, esprime il suo placet  per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che contiene un pacchetto dedicato al rilancio del turismo in generale e degli agriturismi in particolare. 

“E’ positivo che, nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia contenuto un pacchetto dedicato al rilancio del turismo, all’interno del quale gli agriturismi italiani rappresentano un importante segmento di offerta. Si tratta di risorse importanti, un primo decisivo passo considerato il peso economico del settore e l’importanza strategica della sua ripresa… Riteniamo estremamente efficace – continua Congionti – oltre al credito d’imposta dell’80%, aver considerato prioritario l’ammodernamento delle strutture e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Indispensabile è stata la dotazione per il miglioramento delle strutture turistiche, ma ugualmente importante destinare altrettante risorse al miglioramento dell’ambiente”. 

A proposito di ambiente, Agriturist sottolinea come sia proprio l’agroambiente a rappresentarne la quota più estesa, con boschi e aree rurali gestiti per la maggior parte da imprenditori agricoli. È dunque fondamentale curare e valorizzare il paesaggio per incentivare la scelta turistica in questa direzione.   

“Tutto – conclude il presidente di Agriturist – va realizzato con una visione collegata alla sostenibilità energetica e ambientale della recettività agrituristica, che vede gli imprenditori agricoli estremamente interessati e già operativi”.

(Fonte: Confagricoltura Bari)