La Cantina Sociale di Barletta nasce nel 1949 per volontà di tanti piccoli produttori.

È il risultato dell’operatività di tante mani che, con passione e impegno, hanno fatto del frutto della lavorazione della vite un patrimonio del territorio.

Il vino prodotto è il racconto di tante storie, volti, cambiamenti che si sono susseguiti nel tempo ed è oggi vanto della fertile terra pugliese.

Dopo i primi anni trascorsi perfezionando il sodalizio produttivo, la Cantina Sociale di Barletta incrementò il parco macchinari con una catena di imbottigliamento, sviluppando nel frattempo una proficua partnership con la Regione Puglia; un legame che rivitalizzò l’intero comparto produttivo in un momento storico, gli anni 70, di grande recessione del settore.

Gli anni successivi rappresentarono, invece, il periodo di completamento del ciclo di innovazione nei processi di produzione del vino, con l’incremento della capacità operativa citato in precedenza.

L’uva ha potuto da sempre contare sul sole e sul vento del Sud per vegetare in perfetto equilibrio.

Oggi sono oltre 160.000 i quintali lavorati e sempre più importante è diventata la capacità operativa della Cantina, che continua ogni giorno a migliorarsi per rispondere a un presente pieno di nuove esigenze.

A dimostrazione di questo dinamismo, le strutture e gli uffici della Cantina Sociale di Barletta hanno subito, di recente, un processo di miglioramento e ampliamento diretto a fornire una sempre più adeguata risposta al mercato.

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