L’Antica Masseria Jorche è il connubio e l’unione fra due mondi strettamente connessi tra loro: il settore vitivinicolo, con vigneti e cantina e quello dell’ospitalità in Masseria.

Trattandosi di un’unica azienda, le due attività sono strettamente connesse tra loro: l’agriturismo ha la funzione di promuovere i prodotti della cantina e darà un valore aggiunto ai clienti che vogliono conoscerne i vini e in generale il territorio. D’altra parte, gli ospiti dell’agriturismo hanno la possibilità di effettuare tour e degustazioni in cantina.

LOGO JORCHE JpgL’azienda ha alle spalle una lunga tradizione vitivinicola che parte dagli inizi del 1900 quando la famiglia Gianfreda possedeva uno dei più grande palmenti (era la prima e più antica forma di cantina organizzata) di Torricella. Oggi, alla quinta generazione, Dalila ed Emanuela si dedicano alla storica attività di famiglia oltreché alla gestione dell’ospitalità in Masseria. Dalila cura l’organizzazione e l’amministrazione ed Emanuela, seguendo le orme di papà Antonio, si è laureata in Enologia e Viticoltura a San Michele all’Adige ed ora è l’enologo di Jorche.

La costruzione dell’attuale Cantina coincide con l’inizio di una nuova fase dell’attività vitivinicola. Struttura moderna e tecnologicamente avanzata ma che conserva preziosamente i sani valori genuini del passato. La cantina Jorche è circondata da 6 vigneti giovani ma possiede anche 25 ettari di vigneto di vecchia data (40/50 anni) situati a pochi metri dal Mar Jonio oltre che un piccolo appezzamento di Primitivo allevato ad alberello (patrimonio culturale e memoria della biodiversità pugliese). Le varietà impiantate sono esclusivamente quelle autoctone: Primitivo, Negramaro, Fiano e Bianco d’Alessano.

I vini riposano nel silenzio della nuova bottaia interrata dove l’affinamento avviene nelle botti grandi e nelle barriques ed in parte, per il Primitivo Riserva, nei “capasuni “ (antiche anfore in terracotta anticamente utilizzate per la conservazione del vino).

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